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Sette anni di passione, trasparenza e cittadinanza attiva

Il 30 giugno rappresenta, per tutti gli Enti del Terzo Settore, una scadenza importante: quella del deposito dei bilanci e della rendicontazione annuale. Per Universitas Sancti Severini, però, è anche il momento naturale per fermarsi, guardare al cammino percorso e fare un bilancio di sette anni di attività.

Sette anni intensi, a volte complessi, spesso entusiasmanti, ma sempre guidati da un obiettivo preciso: contribuire, attraverso il volontariato, alla valorizzazione dell'area archeologica del Castello dei Sanseverino e del suo straordinario patrimonio storico, culturale e paesaggistico.

Quando nel 2019 abbiamo fondato l'Associazione, lo abbiamo fatto con un intento semplice ma ambizioso: riportare il Castello al centro della vita della comunità, sottraendolo all'oblio attraverso l'escursionismo guidato, la divulgazione culturale e iniziative capaci di far conoscere un luogo che rappresenta una delle più importanti testimonianze della storia del nostro territorio.

Negli ultimi giorni sono circolate allusioni e insinuazioni sul nostro operato. Non è nostra abitudine alimentare polemiche né rincorrere il dibattito sterile. Crediamo però sia doveroso fare chiarezza, nel rispetto dei nostri soci, dei volontari che dedicano gratuitamente il proprio tempo e delle migliaia di persone che, in questi anni, hanno partecipato alle nostre attività e riposto fiducia nel nostro lavoro.

Regole, sicurezza e trasparenza: i nostri pilastri

Fin dalla nostra costituzione ogni escursione, visita guidata ed evento organizzato dall'Associazione è stata preventivamente comunicata e autorizzata dagli uffici comunali attraverso regolari richieste.

Dal 2019 siamo inoltre autorizzati a svolgere la pulizia ordinaria e la manutenzione delle palizzate lungo il sentiero ad anello del Castello, attività che continuiamo a garantire quando possibile e limitatamente al tempo disponibile dei volontari, reinvestendo una parte significativa delle risorse raccolte attraverso i contributi di partecipazione.

Ogni iniziativa è coperta da una specifica polizza assicurativa stipulata con una primaria compagnia nazionale, affinché ogni attività si svolga nella massima sicurezza per partecipanti e volontari.

Sul piano economico desideriamo ribadire un principio fondamentale: Universitas Sancti Severini non ha mai percepito finanziamenti o compensi da enti pubblici, né direttamente né indirettamente. Le uniche entrate dell'Associazione derivano dalle quote associative, dai contributi di partecipazione alle attività – sempre regolarmente documentati – e dal 5×1000 che tanti cittadini scelgono liberamente di destinare alla nostra realtà.

Come previsto dalla normativa del Terzo Settore, ogni anno i nostri rendiconti economici vengono depositati entro il 30 giugno presso il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) che ne certifica la coerenza e la regolarità.

Il nostro ruolo è sempre stato chiaro

Riteniamo importante ribadirlo con la massima chiarezza.

Universitas Sancti Severini non gestisce l'area archeologica del Castello dei Sanseverino e non ha mai rivendicato alcun ruolo di gestione, né diretto né indiretto.

Siamo un'associazione di volontari che promuove il territorio attraverso attività culturali, escursionistiche e divulgative; partecipiamo a fiere ed eventi dedicati al turismo, raccontiamo la storia del Castello e formiamo giovani volontari affinché diventino i primi ambasciatori del patrimonio storico della nostra città.

Se oggi migliaia di persone provenienti da tutta la Campania e da molte altre regioni hanno avuto modo di conoscere il Castello dei Sanseverino e il suo straordinario valore storico e paesaggistico, crediamo che anche il lavoro silenzioso dei nostri soci abbia contribuito, insieme all'impegno di tante altre realtà e istituzioni, a mantenere viva l'attenzione su questo bene comune.

Guardare al futuro con spirito costruttivo

Accogliamo sempre con favore il confronto quando nasce dal desiderio di migliorare il territorio e di accrescere le opportunità di sviluppo turistico e culturale della nostra città. Le illazioni, invece, rischiano soltanto di mettere in discussione il lavoro di chi opera quotidianamente, gratuitamente e con senso di responsabilità.

Il Castello dei Sanseverino appartiene alla comunità. Non appartiene a un'associazione, a un'amministrazione o a una singola persona. È un patrimonio di tutti e, come tale, deve essere tutelato, valorizzato e vissuto con rispetto, come un autentico museo a cielo aperto, non come uno spazio privo di regole.

Il nostro auspicio è che le iniziative dedicate al Castello possano moltiplicarsi. Sarebbe il segnale più bello di una comunità viva, capace di fare rete e di investire sul proprio patrimonio. Più associazioni, più volontari, più idee e più progetti significano più cultura, più turismo e maggiori opportunità per l'intero territorio.

Dopo sette anni possiamo affermare con serenità che il nostro operato è sempre stato improntato alla legalità, alla trasparenza e al servizio della comunità.

Abbiamo sempre preferito rispondere con il lavoro piuttosto che con le polemiche, perché la credibilità non si costruisce con le parole, ma con la coerenza dimostrata nel tempo.

Le parole possono dividere, ma l'impegno unisce: il volontariato non cerca riconoscimenti: cerca risultati. E il tempo donato gratuitamente alla propria comunità è il più autentico investimento sul futuro. Noi continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto: studiare, raccontare, accompagnare, accogliere e custodire questo patrimonio con la stessa passione che ci anima dal primo giorno.

Perché i luoghi si valorizzano con la presenza, non con le parole. Si proteggono con la cura, non con le rivendicazioni. E la storia, quella vera, la scrive chi ogni giorno sceglie di esserci.

Grazie a tutti coloro che, in questi sette anni, hanno creduto nel nostro progetto, hanno condiviso il nostro cammino e continuano a sostenerci. Il cammino continua.

Universitas Sancti Severini
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